TORNA L'ORA LEGALE TRA IL 28 E IL 29 MARZO 2020

Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2020 (alle ore 2) lancette dell'orologio un'ora in avanti: entra in vigore infatti l'ora legale, sostituendo l'ora solare attualmente in vigore. Si dormirà un'ora in meno ma si avrà un'ora in piu' di luce.
L’ora legale ci accompagnerà fino all’ultima domenica di ottobre, cioè fino al 25 ottobre 2020, in cui si dovrà spostare l'orologio un'ora indietro.

ORA LEGALE E ORA SOLARE: SARA' L'ULTIMA VOLTA ?

Questa potrebbe essere una delle ultime volte in cui si procederà con tale cambio: lo scorso anno infatti il Parlamento europeo ha sostenuto la fine del passaggio dall'ora solare a quella legale con una risoluzione e ha invitato i Paesi Ue a decidere entro il 2021 se mantenere o meno il consueto cambio orario.
Spetterà quindi agli Stati membri dell'Unione il diritto di decidere il proprio fuso orario.
Perche' ad alcuni Stati conviene e ad altri meno?
La possibilità di avere più luce disposizione avvantaggia soprattutto i paesi del Sud Europa. 
Nei Paesi del Nord Europa, invece, le giornate durante l'estate sono già molto lunghe a causa della vicinanza con il Polo Nord. In Finlandia, ad esempio, nei giorni più lunghi, il sole sorge prima delle quattro del mattino e tramonta quasi alle 23.00. L'ora guadagnata quindi non serve né per avere più luce alla sera né per risparmiare sul fronte energetico. 

La Commissione Europea ha quindi dato seguito alla proposta di abolizione dell'ora legale formulata dopo una consultazione pubblica avvenuta tra luglio e agosto 2018, in cui i sostenitori della proposta (che ritengono che lo spostamento delle lancette provocherebbe un danno alla salute) hanno avuto la meglio con l'84% dei voti.
Da sottolineare che a questa consultazione hanno partecipato in larga parte i cittadini dei paesi del nord Europa (a cui non giova l'ora legale) e che ad oggi non ci sono studi scientifici che dimostrino questo supposto danno per la salute. D'altro canto on bisogna dimenticare un notevole risparmio energetico portato (in alcuni paesi dell'Unione) dall'ora legale, grazie all'aumento delle ore di luce.

ORA LEGALE: GLI EFFETTI 

L'ora legale ci 'regala' sessanta minuti in meno di sonno, ma anche giornate più "lunghe".
?Il passaggio dall'ora solare all'ora legale e viceversa può avere una serie di conseguenze collaterali sul benessere delle persone: il corpo deve "riprogrammarsi" per ritrovare il proprio equilibrio e piccoli disturbi potrebbero sorgere nei soggetti più sensibili al cambio d’ora: difficoltà a concentrarsi, emicrania, insonnia o disturbi d’appetito. 
Oppure, chi è solitamente più attivo nelle ore serali rispetto a quelle diurne, potrebbe avere qualche difficoltà di adattamento.
Sono comunque sintomi passeggeri che scompaiono nel giro di qualche giorno. 

L'ORA LEGALE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

La delicata situazione che si sta vivendo per la pandemia di Coronavirus ha privato la gran parte delle persone anche di un orizzonte temporale: per questo motivo, i disagi (tra cui un’ora in meno di sonno che si ha con il passaggio all’ora legale) dovrebbero essere ridotti. 

ALCUNE CURIOSITA':

Nei paesi dell'Unione europea, in Svizzera e in Norvegia l'ora legale ha inizio l'ultima domenica di marzo e termina l'ultima domenica di ottobre. Anche il Liechtestein, Andorra, Monaco, San Marino e Città del Vaticano seguono le stesse regole.

- L'idea di spostare le lancette avanti in primavera per sfruttare le ore di luce estive e, quindi, per attuare un risparmio energetico, viene spesso attribuita a Benjamin Franklin per un articolo satirico pubblicato sul quotidiano francese 'Journal de Paris' nel 1784.
Molti storici ritengono pero' che il primo ad aver teorizzato l'ora legale sia stato il biologo George Vernon Hudson che propose, nel 1895, di spostare le lancette dell'orologio in avanti durante l'estate per usufruire di ore di luce in più.

In Italia l'ora legale è in vigore dal 1966 ma fu attuata per la prima volta come misura di guerra, nel 1916.

- L'Islanda ha scelto di utilizzare l'ora legale tutto l'anno.

- La Turchia ha abolito l'ora solare nel settembre 2016 (quindi a fine ottobre non cambiera' orario), adottando il fuso orario UTC+3 tutto l'anno al posto del fuso orario UTC+2 che spetterebbe per via della posizione geografica.

- Tra il 1940 e il 1948 fu abolita e ripristinata diverse volte a causa della Seconda guerra mondiale. In tale occasione si ebbe il periodo di massima durata dell'ora legale: dal 14 giugno del 1940 al 2 novembre 1942.

- Solo nel 2010 l'Italia con l'art. 22 della legge 96, recependo la direttiva 2000/84/CE del Parlamento europeo (direttiva a firma del presidente N. FONTAINE), fissò l'inizio dell'ora legale alle ore 2:00 del mattino dell'ultima domenica di marzo e il termine alle 3:00 del mattino dell'ultima domenica di ottobre, pratica comunque già svolta in Italia fin dal 1996

- Negli Stati Uniti l'ora legale viene chiamata "Daylight Saving Time" o "Standard Time Detector" ed il suo nome è abbreviato con l'acronimo DST. Una modifica della sua regolazione è avvenuta di recente, cioè nel 2007, dopo oltre 20 anni dalla sua adozione. Le modifiche sono state apportate a seguito della emanazione dell'Energy Policy Act del 2005, che ha esteso la durata dell'ora legale per favorire la riduzione del consumo energetico. La nuova normativa ha aumentato la durata della DST di circa un mese, portandola a 238 giorni. Essa entra in vigore alle ore 2 a.m. (antimeridiane) della seconda domenica di marzo e termina alle ore 2.00 a.m. della prima domenica di novembre.

- In Russia dal 2011 ad ottobre 2014, a seguito di una decisione presa da Dmitrij Medvedev, è stata adottata per tutto l'anno l'ora legale (ovvero l'orario estivo, cioè con gli orologi posti un'ora avanti rispetto al fuso orario). Da ottobre 2014, dopo l'approvazione di una proposta parlamentare, l'ora legale è stata abolita ed è tornata in vigore l'ora solare per tutto l'anno.
In Russia, quindi, risultano ben 11 fusi orari, in quanto cinque regioni (Udmurtia, Kam?atka, ?ukotka e Oblast' di Kemerovo e Samara) sono rimaste all'ora legale permanente mentre le due regioni di recente acquisizione (Repubblica di Crimea e città federale di Sebastopoli) hanno adottato l'orario di Mosca.
La Bielorussia, vista la vicinanza politica alla Russia, ha deciso di adottare il suo stesso sistema orario.
In Ucraina, invece, si è preferito mantenere lo stesso sistema dell'Unione Europea.

- Nell'emisfero australe, essendo le stagioni invertite rispetto all'emisfero boreale, anche l'ora legale segue un calendario invertito: in Australia è in vigore da ottobre a fine marzo o inizio aprile, con possibili variazioni da stato a stato, mentre in Brasile si va dalla terza domenica di ottobre alla terza domenica di febbraio.
 
- In generale, i Paesi della fascia tropicale non adottano l'ora legale, in quanto la variazione delle ore di luce durante l'arco dell'anno è minima e non consente di avere ore di luce sufficienti la mattina per giustificare uno spostamento di lancette in avanti di un'ora per aggiungere luce alla sera.