BACOLI (Napoli) - PARCO ARCHEOLOGICO SOMMERSO di BAIA - Area Marina Protetta



fonte: http://www.parcoarcheologicosommersodibaia.it/parco.php?id_lingua=it
Splendido sito per l'Archeologia subacquea nei Campi Flegrei, il Parco Sommerso di Baia deve la sua origine alla natura vulcanica del territorio. Un lento movimento della terra, il bradisismo, ha modificato la linea di costa provocandone la progressiva immersione.

Zona A: riserva integrale
La zona A del Parco, denominata della riserva integrale, si estende ai piedi di Punta dell’Epitaffio che segna il limite nord della piccola insenatura di Baia.
Nel 1969, il ritrovamento casuale di due statue ed il successivo scavo archeologico, iniziato negli anni 80, portarono all’individuazione ai piedi del promontorio di un ambiente finemente decorato. Il gruppo scultoreo venuto alla luce per primo rappresenta una scena descritta da Omero: Ulisse e il compagno Baios durante l’offerta del vino al ciclope Polifemo per aver salva la vita.
 
In seguito, l’indagine archeologica ha portato alla luce altre sculture riconosciute come raffigurazioni del dio Dioniso e di componenti della famiglia giulio-claudia che decoravano le pareti laterali della sala. In particolare, le statue sono state identificate come raffigurazioni di familiari dell’imperatore Claudio, la madre Antonia Minore, personificazione di Venere Genitrice, ed Ottavia Claudia, la figlia morta in tenera età.
 
L’ambiente scavato si presentava come una grande sala rettangolare absidata sul fondo, interamente rivestito di marmo, con una grande vasca centrale, mentre lungo le pareti laterali correva un canale per l’acqua. Questo ha permesso di identificazione di un ninfeo cioè un ambiente decorato con ricchi giochi d’acqua probabilmente utilizzato come Triclinium.
 
La decorazione scultorea ritrovata sembra abbia voluto incitare il visitatore al godimento della vita secondo l’oraziano Carpe Diem, invito che ben si adatta alla funzione stessa della sala, un Ninfeo Triclinium, oggi fedelmente riproposto nelle sale del Castello Aragonese.

Zona B: riserva generale

Zona C: riserva parziale


Come arrivare

In auto: da Napoli prendere la Tangenziale in direzione di Pozzuoli, oppure proseguire per la Via Domiziana fino ad oltrepassare il centro di Pozzuoli. Seguire indicazioni per Baia e Bacoli percorrendo prima via Licola-Patria, poi via Miliscola (costeggiando il lago Lucrino).

In bus: con le autolinee ANM e SEPSA che offrono collegamenti con Napoli.

In treno: scendere alla stazione di Pozzuoli.

In traghetto: con le Compagnie CAREMAR e Traghetti Pozzuoli in partenza da Ischia.